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I luoghi
Ghiaie di Bonate
La Seconda Guerra Mondiale straziava l'Italia con lutti e rovine. La gente viveva nell'angoscia e le privazioni di ogni genere e il sogno della pace sembrava irraggiungibile. Quando tutto pareva perduto per l'Italia e il mondo, quando il Papa rischiava di essere deportato in Germania, la speranza si riaccese per miracolo. In questo paesino sconosciuto al mondo, nel tardo pomeriggio del 13 maggio 1944, la Madonna apparve ad una bambina di 7 anni. Come aveva fatto a Fatima il 13 maggio 1917 durante la Prima Guerra mondiale, la Madonna scelse ancora il 13 maggio per lanciare di nuovo al mondo, dilaniato dalla Seconda Guerra mondiale, i suoi messaggi di speranza e di pace.
Le apparizione di Ghiaie di Bonate vennero definite "L'epilogo di Fatima".
Oggi la famiglia è spesso incapace di assolvere ai compiti che le erano propri. Non c'è più comunicatività, ci sono molti conflitti tra coniugi, tra genitori e figli. Le idee e gli stili di vita sono presentati da una società violenta piena di permissivismo e di consumismo dove tutto viene dissacrato. I giovani, in balia delle idee, delle mode più distruttive che non li aiutano a distinguere il bene dal male, sono confusi e sfiduciati verso gli altri e verso se stessi. La famiglia di oggi non fa più da filtro e non propone i valori che le erano propri. Il matrimonio non è un'avventura, non è un'esperienza da prendere con leggerezza. È una grossa responsabilità verso Dio e verso il prossimo. Educare i figli, non è facile. Con i messaggi di Ghiaie di Bonate, la Madonna insegna ancora che non vi può essere santa famiglia senza vivere fiduciosi fra le mani materne della Madonna.