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PROPOSTE PELLEGRINAGGI 2012
a LOURDES
l'11 febbraio 2012
in POLONIA
sui passi di Giovani Paolo II
22/25 aprile 2012
PARAY LE MONIAL,
Lione e i grandi santuari
5/8 luglio 2012
MARSIGLIA e L'ISOLA DI LERINS
31 agosto /2 settembre 2012
FATIMA
12/14 ottobre 2012
TERRA SANTA
ottobre/novembre
STRASBURGO E BOREN
ASSISI e CASCIA
TURCHIA SIRIA
MEDJUGORJE
la Diocesi non organizza pellegrinaggi ma offre assistenza spirituale
in pullman:
1/4 marzo - 29 aprile/02 maggio -
24/27 giugno - 30 settembre/3 ottobre
in aereo:
10/13 luglio - 17/20 luglio
Gli Incontri Mondiali sono stati avviati, per desiderio del Beato Giovanni Paolo II, in occasione dell’Anno Internazionale della Famiglia nel 1994. Si tratta di un incontro delle famiglie con il Papa e costituisce un’occasione particolare di arricchimento attraverso lo scambio reciproco che permette di attualizzare i temi legati alla famiglia e di rilanciare la pastorale familiare. Il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie si terrà a Milano Parco Nord-Aeroporto di Bresso, dal 30 maggio al 3 giugno 2012 e vedrà la presenza del Santo Padre. Sarà “un’occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella società e nella Chiesa, attenta alla qualità delle relazioni oltre che all'economia dello stesso nucleo familiare”. Benedetto XVI
PARTECIPAZIONE
AGLI EVENTI
CON IL SANTO PADRE
ISCRIZIONI URGENTI NELLA SPERANZA DI ACCEDERE AI SETTORI PIU' VICINI
Sabato 2 giugno in serata
Festa delle Testimonianze
Domenica 3 giugno
in mattinata
S.Messa
L’area che ospiterà gli incontri sarà A Milano Parco Nord-Aeroporto di Bresso.
In pellegrinaggio... perchè?
Mettersi in cammino
E’ l’atteggiamento che evidenzia la profonda incidenza umana dell’anelito a percorrere un cammino sospinti da un interiore appello e attratti da una meta spirituale: realtà rivelatrice dei bisogni e delle domande profonde del cuore dell’uomo.
La Chiesa stessa vede nel pellegrinaggio un simbolo della sua condizione attuale, uno stimolo a vivere in modo autentico l’attesa, per essere sempre pronta. Tale tensione, peraltro, si sviluppa tenendo conto della situazione storica e culturale nella quale si trova e per la quale dispiega la sua azione evangelizzatrice.
Il richiamo verso qualcosa di non presente e ulteriore trova una corrispondenza simbolica in un luogo non ordinario, culturalmente diverso dal posto della fatica e del dolore, che simbolicamente evoca la “Gerusalemme celeste” (Nota, par. 11).
Un tempo e un luogo privilegiato per l’incontro
Nel contesto di un itinerario che si articola ordinariamente in tappe significative verso una meta intercorrono molti fattori, dal calendario al percorso, dall’aspetto culturale-artistico a quello logistico-organizzativo, ma ciò che costituisce l’elemento fondamentale a livello personale e comunitario, a cui tutto l’impegno pastorale converge è:
- il clima di ascolto e la preghiera
- l’annuncio della Parola
- l’invito alla conversione
- la celebrazione dell’Eucaristia
- la carità come disponibilità, partecipazione e solidarietà
- la missione come testimonianza di vita e prospettiva d’impegno.


