Segnatura

Segnatura

araba

Titolo

Dimensioni

Fogli

Periodo

Stato

di

conservazione

Materiale

Descrizione

i* 132 Vite di Santi (S. Marci evangeliste S. Laurentii novariens., S. Iacobi apostoli S. Philippi apostoli, S. Victoris, Inventio S. Crucis, SS. Marcellinus et Petrus, SS. Gervasii et Protasii, SS. Iohannis et Pauli, S. Felicitatis, S. Apollinaris, S. Iacobi, SS. Nazarii et Celsi, S. Eusebii ep. vercellensis, S. Stephani papæ, Sixti papæ, Felicissimi et Agabiti, S. Laurentii levite, S. Hippoliti, S. Bartholomei apostoli, S. Agabii ep. novarien., exaltatio S. Crucis, S. Eufemie, S. Matthei apost. et evang., S. Mauricii, SS. Cosme et Damiani, S. Dionisii, S. Calisti papæ, SS. Apostol. Simonis et Jude, SS. Quatuor Coronatorum, Vita beati Bernardi, in festo de Corpore Christi, beati Petri apost. principis, S. Pauli, S. Benedicti, S. Georgii, beati Agabii) 360 x 270 a due colonne 290 sec. XII   membranaceo scrittura a più mani; rubriche e qualche rozza miniatura. L'ultima leggenda o vita di S. Agabio confessore e vescovo di Novara è un'aggiunta fatta al volume da coloro che forse lo fecero rilegare, e porta i segni di maggiore antichità. Siccome vi si narra un miracolo avvenuto durante la traslazione delle reliquie del Santo, fatta dal vescovo Cadulto (della fine del sec. XI), l'Andres ha osservato che la vita deve essere stata scritta non più tardi dei primi anni del sec. X
ii* 2 Vite di Santi (b. Cuniforti mart., S. Anastasie, SS. Grisanti et Darie, Beati Martini, B. Augustini, S. Cecilie, B. Clementis, in nativitate S. Andree, B. Nicolai, S. Ambrosii, B. Zenonis, B. Syri, B. Savini, S. Lucie, Thome apos., S. Iohannis apos. et evang., SS. Marii Marthe Iudite, S. Sebastiani, S. Agnetis, S. Vincentio, gesta beati Gaudentii episcopi et confessoris, B. Iulii confessoris, S. Agatha, S. Valentini ap. et mart., SS. Faustini et Iovite 370 x 280 a due colonne 224 sec. XII metà buono membranaceo Scrittura di varie mani e di vari tempi. Le due vite più notevoli sono quelle di S. Gaudenzio e S. Giulio
iii* 3 Concordantie Bibliorum, quæ dicuntur S. Jacobi. Sono le concordanze bibliche, dette Maggiori. Sono disposte per lettera d'alfabeto 400 x 280 a due colonne non numerati sec. XIV   membranaceo Pare che alla fine ci sia un'altra operetta sulla S. Scrittura.
iv* 4 Bibbia di S. Gerolamo, con prefazione e commenti «Epistola s. Hieronimi presbiteri de omnibus divine historie libris / Explicit prologus. Incipit Genesis» etc. E alla fine «Incipiunt interpretationes nominum hebreorum» a due colonne da una sola mano non numerati sec. XIII buona membranaceo rubriche e lettere miniate a vari colori
v* 10 Sermoni e Omelie di S. Padri. Sono specialmente di S. Agostino, S. Gregorio, Giovanni Vescovo, Geronimo Prete 360 x 240 a due colonne da varie mani 190 sec. XIII   membranaceo  
vi* 11 Omelie e Sermoni di Santi Padri. Sono specialmente di S. Agostino, S. Ambrogio, Giovanni vescovo 360 x 240 a due colonne da varie mani 332 sec. XII cattivo membranaceo  
vii   Biblia sacra cum interpretazione vocum Hebraicarum Divi Jeronimi 345 x 235 scritto a due colonne 420 non numerati sec. XIII   membranaceo  
viii* 17 Moralia divi Gregorii. Sono i morali nel libro di Giobbe scritto a due colonne   sec. XII   membranaceo un altro codice identico a questo reca i morali di papa Gregorio. E' di tempo poco posteriore e porta il numero antico IX
IX**   Grogorii Papae Moralia in Iob. Lib. I - X 320 x 230 36 linee su due colonne 216 numerati di recente a matita sec. XII   Membranaceo  
x* 21 Exameron e trattati vari di S. Ambrogio. «Incipit Exameron beati Ambrosii» (fol.1-65) - «Explicit exameron Incipit tractatus de Paradiso» (fol. 65-81) - «Explicit de Paradiso. Incipit de Cain et Abel» (fol. 81-91) - «Incipit tractatus S. Ambrosii de psalmo centesimo octavo decimo» (fol. 91-221) - Chiude una lettera di S. Agostino 340 x 250 222 sec. XII   membranaceo iniziali miniate
xi* 23 Trattati vari di S. Ambrogio. «In Christi nomine incip. tituli expositionis S. Ambrosii in Lucam, quam ille decem libellis distinsit» - «Incipit Misterium Paschæ» - «Incipit liber S. Ambrosii de Incarnatione Domini» 380 x 280 non numerati sec. XI   membranaceo  
xii*   Statuta Capitularia reducta in uno volumine iuxta ordinationem Reverend. DD. Gulielmi episcopi Novariens. auctoritate apostolica de anno 1352; confirmata a Cardinali Antonio Del Monte epis. Novarien. anno 1518»   non numerati 1352   membranaceo  
xiii* 27 Omelie di SS. Padri sopra gli Evangeli per anni circulum. Ve ne sono di S. Ambrogio, S. Agostino, S. Massimo, papa Gregorio, vescovo Fulgenzio, venerabile Beda, ecc. Si trova anche la omelia De muliere Cananea di S. Lorenzo prete e martire, che fu dei primi maestri della Chiesa di Novara, e maestro degli stessi due primi vescovi Gaudenzio e Agabio 360 x 280 a due colonne in una mano non numerati sec. XI - XII   membranaceo L'omelia di S. Lorenzo è alle stampe ma non fu collazionata con questo codice
XIV* 28 Epistole di S. Gerolamo 410 x 270 187 sec. XIII primi fogli guasti membranaceo lettere iniziali colorate
xv* 30 Collezione di canoni. E' copiata dal cod. XXX. Si comincia dai canoni degli Apostoli e si arriva sino alle decretali di Gregorio juniore. I canoni dei vari concilii africani qui sono 107 invece che 105. Seguono le raccolte delle parti III e IV, dal testo dei canoni di Ancira e Cesarea al «Synodus habita Franciæ sub Domino Lothario pro ædificatione Novæ Romæ». Ci sono anche il libro della Regola Pastorale di S. Gregorio papa e il Liber officiorum. Vengono quindi alcune sentenze dei Santi Padri, e poi «Incipit Collectio Brucardi». I libri brocardici sono tre, coi rispettivi capitoli indicati in precedenza. La raccolta è incompleta. Il Brocardo intero è nel codice XXVIII 380 x 280 a due colonne   sec. XII mancano gli ultimi fogli membranaceo scrittura in due tempi diversi e due mani diverse
xvi* 20 Evangeli di MArco e Giovanni. «Incipit capitulare evangelium duorum evangelistarum Marci et Johannis. In nativitate Domini, Evangelium secundum Iohannes» etc. - Segue una notizia sopra S. Marco: «Marcus Evangelista genere israelitarum officio sacerdos fuit» etc. - Quindi gli Evangeli colle loro spiegazioni. 390 x 290 a due colonne in bella scrittura rotonda non numerati sec. XII inizi   membranaceo  
xvii* 28 «Incipit liber antiquitatis Iosephi (Flavii) historiografi. In principio creavit Deus coelum et terram / Flavii Iosephi antiquitatis iudaice libri XX explicit Amen». 400 x 290 a due colonne ad una sola mano non numerati sec. XII   membranaceo Sul tergo del primo foglio di guardia si legge: «Hunc librum Iosephi dedit dominus Iohannes Torniellus canonicus Novariæ electus episcopus Pergam. Ecclesiæ beatæ Mariæ Novar. pro remedio animæ suæ, ita tamen quod non possit alienari nec. obligari».
xviii* 67 Vite di Santi: «Incipit prologus istoricus omnium sanctorum» etc. Sono 170 da S. Andrea apostolo a S. Pelagio. Precede un indice. 330 x 230 a due colonne 320 sec. XIV alcuni fogli in principio sono guasti per l'umidità membranaceo Iniziali colorate e miniature al principio di ogni vita.
xix 122 Antifonario (inizia con la Pasqua). Liturgia stazionale. 355 x 255 73 sec. XVI?   membranaceo Copertina in legno e in cuoio del sec. XVI e simile al cod. CII.
xx   Consignationes Episcopi Reverendissimi Domini Guglielmi (De Villana) 395 x 275 scritto a due colonne 218 Metà sec. XIV   membranaceo E’ preceduto da un’indice e da un proemio consignatio bonorum. E’ stato pubblicato da Tosi-Mellerio-Cassani, 1937. due volumi più indice. Copertina di asse e cuoio con due borchie (rilegatura antica).
xxi* 45 L'Apocalisse e altri libri della Scrittura esposti e commentati.     sec. XIII   membranaceo opera a più mani e a più tempi.
xxii* 22 Omelie sugli Evangeli. «Incipiunt Capitula in Evangelio S. Iohannis apost. et evang. In principio erat verbum». I capitoli sono 120 e rispondono alle 120 omelie spiegative del testo. 420 x 270 scritti a due colonne numerati sec. XII fine   membranaceo Mancano alcuni fogli sulla fine
xxiii* 46 Sermoni di Santi Padri e Vite di Santi. « In prima dominica de adventu sermo beati Maximi episcopi. Sermo Maximi episcopi de eadem lectione. Sermo b. Augustini dominica IV de adventu. Sermo b. Fulgentii archiep. de nativitate Domini. Item sermo b. Maximi episcopi de eodem die» etc. E così seguono sermoni di S. Eusebio cesariense, di Fulgenzio, di S. Ambrogio, di papa Leone, di Giovanni vescovo, e ancora di S. Agostino e S . Massimo per le principali feste dell'anno. - Poi cominciano le leggende di santi, piuttosto numerose. 360 x 250 240 sec. XIII   membranaceo opera a più mani e tempi diversi.
xxiv* 68 «Incipit legenda S. Clare» e poi «Prologus in vitis Sanctorum». Seguono le vite dei Santi, in numero di circa 170, a cominciare da quella di S. Andrea, come nel ms. antecedente [cod.XVIII]. Le vite sono accompagnate da sermoni e tramezzate da queste rubriche: «De tempore renovationis. De tempore reconciliationis. De tempore divinationis». 350 x 250 a due colonne 253 sec. XIII fine buono membranaceo  
xxv* 43 BoetiiCommentarium. Pare sia opera di un frate dell'ordine dei predicatori, il quale si indirizza, parlando, ad un altro frate. 320 x 220 a due colonne   sec. XIII guasto nei primi fogli membranaceo Scrittura fitta con abbreviazioni quasi illeggibili.
xxvi* 3 Vite di Santi. Il volume ha come tre parti, di formato e carattere diversi, ma tutte molto antiche. La prima parte contiene una lunga vita di S. Apollonia; la seconda è costituita da letture intorno alle vite di S. Eligio, S. Tecla, S. Evasio, S. Caterina; la terza, molto più voluminosa e importante, presenta: «Passiones Sanctorum, in primis Passio S. Marci evang. Passio S. Laurentii novariensis. In S. Iacobo apostolo. Passio S. Philippi ap. Inventio S. Crucis. Passio S. Victoris martiris, S. Pancratii, S. Petronillæ, S. Petri et Marcellini, SS. Prisciani et Feliciani, SS. Viti et Modesti, S. Siri, SS. Gervasi et Protasi. Iacobus fratris Iohannis. In nativitate SS. Petri et Pauli. S. Alexius. In nativitate sanctorum Iohannis et Pauli, SS. Processi et Martiniani. In nativitate S. Apollinaris. In nativitate SS. Nazari et Celsi. In nativitate SS. Nerei et Achillei, Abdon et Senem. Incipit Gesta S. Eusebii episcopi vercellensis. S. Stephani. In nativ. SS. Iusti et Felicissimi et Agabiti. In nativit. S. Donati. In nativ. S. Laurentii levite et martiris». 380 x 250 a varie mani   sec. metà XII e XIV buono membranaceo Manca qualche foglio sulla fine. Ho voluto trascrivere il preciso contenuto di qeusto codice perchè mi pare molto notevole. Vi è candore di narrazione; il latino è semplice e non molto scorretto; vi si parla specialmente dei martiri dei tempi più feroci delle persecuzioni. L'abate Frasconi, che trascrisse ed illustrò la vita del novarese S. Lorenzo, dice che il suo autore anonimo visse ai tempi di un Lione, fatto vescovo di Novara sotto il pontificato di Paolo I (753-767). Questa parte del codice sarebbe adunque del secolo VIII; di poco posteriore sono le altre due.
xxvii* 93 Lectiones de vita Sanctorum: «Incipit vita S. Barbare virg. et mart. lectio prima». Le lezioni sono brevi ma piuttosto numerose sopra ogni santo o solennità ecclesiastica. Chiudono il volume alcuni sermoni di S. Agostino e di S. Massimo. 340 x 240 a due colonne 283 sec.XV buonissimo membranaceo Carattere di varie mani; qualche miniatura e ritratto; alcuni fogli in bianco.
xxviii* 17 Brochardus in libros Canonum: «Incipit prologium in libro Canonum a sanctis Patribus conc. de omnibus divinis institutionibus libris. Brochardus solo nomine Wormatiensis eps. Bruniconi fideli suo eiusdem videlicet sedis preposito in Christo domino salutem». Segue la dichiarazione del contenuto dei 20 libri di cui è costituita l'opera. Poi i libri, ciascuno dei quali è preceduto dall'indice de' suoi capitoli. Nell'explicit: «Finitus est liber Brochardi». 400 x 280 a due colonne non numerati sec. XII   membranaceo Iniziali dei capitoli figurate. L'Andreas chiama notevole questo codice, che contiene tutti e soli i libri della collezione brocardica e sembra di tale antichità che può dirsi coevo dell'autore (Andreas, lett.cit., pag.75).
xxix* 78 Vite di Santi. La più notevole è la vita di S. Gaudenzio (fol. 61-68). Le vite pare siano da recitarsi nelle feste dei rispettivi Santi, ai divini ufficii. 410 x 330 82 quasi tutti numerati sec.XIV   membranaceo Carattere d'una sola mano fino a tutta la vita di S. Gaudenzio.
xxx* 15 Divido il volume in quattro parti principali.
Parte I: Atti e documenti di alcuni concilii (fol. 1-117)
Parte II: Canoni di Concilii e decretali di Papi (fol. 118-232)
Parte III: Di nuovo Concilii (fol. 233-267)
Parte IV: Miscellanea
390 x 290 a due colonne 283 numerazione recente sec. IX ultimo quarto   membranaceo Carattere bello e unico per tutta l'opera.
xxxi* 37 Biblia. «In illo tempore defuncto Herode / Explicit epistola beati Pauli Apostoli ad Ebreos». volume di grosso formato   sec. XII   membranaceo Contiene il Vangelo di Matteo, alcuni libri dell'antico testamento e le epistole di Paolo.
xxxii* 79 Altre vite di Santi. Ma piuttosto che vite, sono spiegazioni o sermoni sulle vite dei santi, da recitarsi nelle loro feste. In tutto sono 62.   172 scritti a due colonne sec. XIV   membranaceo  
xxxiii* 51 « Summa super titulo dotrinæ compillata a Magistro Gauffredo / Explicit Summa magistri Gauffredi. Deo gratias Amen». 400 x 250 scritto a due colonne   sec. XIII   membranaceo  
xxxiv* 71 Omelie sopra i Vangeli di Luca e di Giovanni. 370 x 250 scritti a due colonne non numerati sec. XIV   membranaceo Figurate le iniziali dei capitoli. Precedono alcuni fogli già in bianco, che contengono memorie di frati, scritte in varii tempi.
xxxv* 52 Altra Somma di Goffredo. « Summa super titulo doctrinæ compilata a Magistro G. de Trano domini papæ subdiacono et cappellano» (così è scritto in rosso nell'alto del primo foglio). 350 x 240 scritto a due colonne non numerati sec. XIII   membranaceo Iniziali colorate ad ogni capitolo. E miniature un po' rozze al principio di ogni libro.
xxxvi* 62 « Incipit Prologus summarum Institutionum quas Placentinus composuit ». E in alto del fol. 98, prima dell'indice: « Hec Placentini sit vobis Summa Latini ». 360 x 230 scritto a due colonne 103 sec. XIII   membranaceo  
xxxvii* 31 Io Andreas in Decretales. Ecco i titoli dei capitoli: «De rescriptis. De electione. De renunciatione. De temporibus ordinationum. De officio ordinarii. De pactis. De procuratoribus. De confessis. De exceptionibus. De summa et re iudicata. De appellationibus. De vita et honestate clericorum. De prebendis et dignitatibus. De concessione prebende. De hereticis. De homicidio. De usuris, ecc.» 420 x 260 numerati per ogni capitolo commentato sec. XIII   Membranaceo Le decretali sono nel mezzo. Il commento è ai quattro lati.
xxxviii* 114 Tertulliani opera. «In presenti volumine sunt opuscola quæ sequuntur: De carne Christi; De Resurrectione carnis; De corona militis; Ad martires; De penotentia; De virginibus velandis; De cultu foeminarum; ad uxorem libri duo; De persequutione; Ad scapulam apologeticus; De hortatione castitatis; De Monogamia; De Pallio; De Patientia; Adversus Praxeam; Adversus Valentinianos». 400 x 220   sec. XV perfetta cartaceo Bel carattere umanistico. In fine, negli ultimi fogli rimasti in bianco, fu trascritto un Sermone del cardinale Nicolò de Cusa: «Reverendis. in Christo fratris domini Nicolai de Cussa S.R.E. Presb. Cardinalis tit. s. Petri ad Vincula Epis. Brixinensis Sermo de Nativitate habitus Brixinæ anno 1457» - Questo Sermone manca nelle opere sue stampate in Basilea nel 1565; però qui è imperfetto.
xxxix* 27 A tergo del volume, di mano posteriore, sta scritto «Liber Sententiarum s. Isidori et de utilitate poenitendi». Sarà una compilazione da questi libri ma il codice pare che stia da se e contenga un'opera, della quale ecco i titoli dei capi: lib. I (mancano i primi 8 fogli). Lib. II, De Diabolo. Lib. III, De creatione homonis et statu ipsius ante peccatum. Lib. IV, De originali et actuali peccato. Lib. V, De circuncisione, de lege de decem præceptis. Lib. VI, De fide antiquorum et spe et caritate. Lib. VII, De fide trinitatis. Lib. VIII, De fide incarnati Christi. Lib. IX, De baptismo Iohannis et baptismo Christi. Lib. X, De corpore et sanguine Christi. Lib. XI, De coniugio. Lib. XII, Quibus de causis divortium fiat. Lib. XIII, De penitentia et clavibus ecclesiæ. Lib. XIV, De elemosina et oratione. Lib. XV, De fine mundi. Lib. XVI, De officiis ecclesiæ (rituale). 380 x 270 scritti a due colonne non numerati sec. XII   membranaceo Sul tergo dell'ultimo foglio c'è questa nota, scritta da altra mano: «In hac pagina continentur omnia, quæ dominus Gaido, Dei gratia thesaurarius ecclesiæ, primo anno sui officii invenit in thesauro, anno ab incarnatione Domini 1175».
xl***   Missale ad usum Ecclesiae Chatedralis Novariae (indicato come Missalino) 345 x 250 132 sec. XIV   membranaceo Con iniziali miniate e stemma degli Avogadro (Bartolomeo?) con fogli di guardia tratti da codice giuridico con decretali e glossa marginale.
xli* 119 Messa romano. «Scriptum a fratre Blasio Grancino de Melegnano et perfectum anno Domini 1478». 390 x 280 scritto a due colonne non numerati 1478   membranaceo Iniziali colorate e figure miniate, tra le quali bellissime quelle del Redentore risorto, dell'Assunzione, di s. Pietro, di s. Gaudenzio, di s. Agabio, di s. Gerolamo, ecc. Lo segnano per le miniature.
xlii* 88 Incipit prologus S. Ambrosii archiep. Mediolan. super Evangelium S. Luce / Explicit liber S. Ambrosii De Incarnatione verbi. Deo Gratias amen. Scriptus anno Domini 1399 Pisis per manus presbiteri Alferii de Jerusaleis.
Sotto i versi le note seguenti:
Quid prosunt leges ubi sola pecunia regnat,
Et ubi paupertas vincere nulla valet.
Manus scriptoris caret gravitate doloris
Explicit opus scriptum per manus....
350 x 240 scritto a due colonne non numerati sec. XIV fine   membranaceo  
XLIII* 14 In nomine domini incipiunt capitula Sententiarum beati Isidori de libro Primo. Cap. i. Quod deus summus et incommensurabilis sit.....
I libri sono tre ed hanno innanzi ciascuno i loro capitoli: sono pertanto i libri compilati da Isidoro detto il Giuniore.
310 x 210 144 sec.IX   membranaceo In fondo a pag. 142 si trova scritto: «Rodulfus espiscopus dominus conservet per multos dies amen, dominus dedit potestatem et virtutem ad regendum oves in ecclesia magna». E sotto: «Ego dominicus grammatici scripsit istum versum».
E nel margine corrispondente al nome di Rodolfo, da altra mano è scritto: «Episcopus XLII qui vivebat anno DCCCL».
Questo codice è stato dunque scritto dal grammatico Domenico nella seconda metà del sec. X al tempo del Vescovo Rodolfo. Sappiamo da altre fonti che insegnava nella scuola di Novara, annessa alla Cattedrale, e che fu antecessore dell'altro grammatico più celebre Stefano.
XLIV* 36 Psalterium glossatum   non numerati sec. XIII   membranaceo Le glosse sono ai lati e sotto il testo dei salmi; le prime lettere figurate e colorate.
XLV* 56 Storia sacra. «Incipit prologus epistolaris. Reverendo patri et domino Gulielmo Dei gratia Senonensium (Sens) archiep. Petrus civis Christi presbiter.....» (lettere cancellate dall'umidità). Quindi « Incipit istoria scolastica de creatione celi... de prima mundi confusione ... de opere prime diei...». 350 x 250 scritti a due colonne sec. XIII   membranaceo E' una spiegazione della sacra scrittura ad uso delle scuole. I libri spiegati sono il Levitico, i Maccabei, gli Evangelii, gli Atti degli Apostoli.
XLVI   Epistolarium Eccl. Cathedralis Novarie (contenente epistole dall’Avvento a tutto il temporale, le parti dei Santi e dei Defunti, 330 x 250 218 con 3 fogli in fondo non numerati sec. XV   membranaceo Porta alcune lettere miniate. E’ presente nell’inventario del 1494 e pertinente al Capitolo della Cattedrale. Fu restaurato nel 1960.
XLVII* 72 Sermoni ed Omelie. Sono principalmente di S. Agostino   scritti a due colonne e a una colonna principio sec. XIV   membranaceo Pare incompleto nella vita di S. Cristina. IL MANOSCRITTO MANCA DAL SETTEMBRE 1992.
XLVIII* 38 Vari libri di S. Ambrogio. «Incipit liber Ambrosii. E Paradiso adoriendus sermo» (fol. 1-21) - «Incipit de Noe et archa» (fol. 21-58) - «Incipit de sancto Abraham patriarca» (fol. 58-114) - «Incipit liber Ambrosii de Isaac» (fol. 114-137) - «De bono mortis» (fol. 137-155) - «De Esau et fuga seculi» (fol. 155-172) - «De Iacob patriarcha et vita beata» (fol. 172-201) - «De S. Ioseph» (fol. 201-221) - «De benedictionibus patriarcharum» (fol. 221-235) - «De apologia David» (fol. 235-257) - «De Nabuche et Achab» (fol. 257-273) - «De apologia David ad Theodosium Augustum» (273-295) - «De interpellatione sanctorum Iob et David» (fol. 295-319) - «De Helia» (fol. 319-338) - «De Thobia» (fol. 338-359) 330 x 230 modernamente numerati sec. XII   membranaceo  
XLIX* 85 Libri di S. Agostino. «Confessionum beati Augustini incipit liber primus - Aurelii Augustini Confessionum liber tertius decimus explicit». Seguono il trattato contro Fausto Manicheo, e l'epistola a Claudio vescovo contro i libri di Giuliano eretico pelagiano.   scritti a due colonne da una sola mano 1312   membranaceo Porta la data «De Septembre . Deo gratias Amen».
L* 57 Libri di S. Agostino. «Incipit liber S. Augustini episc. Enchiridion ad Laurentinum primicerium ecclesie urbis Rome ¦ Explicit Enchiridion. Incipiunt capitula questionum Orosii et responsionum beati Augustini - Expliciunt Interrogationes et responsiones. Sermo S. Augustini - Incipit Aur. Augustini in epistola s. Iohannis Apostoli sermo primus ¦ Expliciunt Sermones S. Augustini in epistola s. Iohannis ap. Augustine pater verbi nos agape pasce. 310 x 220 non numerati e scritti a due colonne sec. XIII   membranaceo Sul principio ci sono varie istruzioni per il canto, accompagnate da note musicali. Negli ultimi tre fogli c'è un'operetta grammaticale.
LI* 7 Omelie. Sono XII e servono di commento alle profezie di Ezechiele. Precedono alcune notizie e spiegazioni intorno ai profeti e alle profezie. « Dei optimi maximi aspiratione de Ezechiel propheta locuturus, prius debeo tempora et modos aperire prophete, ut dum excessus eius ostenditur virtus melius cognoscatur. Prophete tempore tria sunt, scilicet preteritum præsens et futurum» etc. 320 x 220 133 sec. IX metà   membranaceo In fine una nota dell'amanuense:« Explicit homelie exposite super Hiezzechiel propheta numero duodecim. Paulus diaconus hunc librum scribere rogavit vivat in domino semper cum omnibus amicis suis. Amen. Leo clericus hunc librum scripsit Deo gratias». - E continuando, sul tergo dell'ultimo foglio aggiunge: «Labor scribentis refectio legentis. Haec deficit corpore, ille proficit mente, quisquis in eo proficeris, mihi fratri leoni meminisse digneris, qui hunc propriis manibus exaravi hunc librum hiezzechielis prophete ut dominus invocatus immemor sit inquitatibus meis, et pro voce orationis mercedem accipies in die iudicii quando sanctis suis tribuere iuserit remunerationem. O quam dulcis est navigantibus portus: ita scriptori novissimus versus Tria digita scribunt, totum corpus laborat. Dorsum inclinat costas in ventrem mergit et omne fastidium corporis nutrit. Ideo tu, lector leniter folia versa manus lava, et sic librum tene et ei aliquid pro vestitura consterne. Deo gratias».
LII 34 Ordo divinorum officiorum ad usum Ecclesiae Novariensis     Sec. XIV   Fotografie In allegato la riproduzione fotografica fatta il 21-6-1994 a cura di A. Cislaghi autore della tesi "l’ordo della liturgia novarese nel XIV secolo".
LII bis   Inventarium supellectilis et librorum ecclesiae maioris novar. 296 x 217 26 scritto su due colonne sec. XV   Cartaceo  
LIII   Inventarium supellectilis – Statuta capitularia 335 x 255 54 sec. XIV-XV   membranaceo  
LIV* 35 Missale vetus   179 sec. XII   membranaceo Figure un po’ rozze al principio e alla fine
LIV bis   Prefazio con miniature     sec. VIII - IX   membranaceo  
LV* 60 Incipit liber editus ab Innocentio papa III dum adhuc esset diaconus cardinalis, De Miseria condicionis humanae. / Explicit liber quem fecit D. Innocentius papa III. – Trattato di liturgia. 450 x 250 Scritti a due colonne sec. XIII   Membranaceo Il trattato di Innocenzo occupa soltanto il principio del codice; tutto il resto è scritto dalla medesima mano.
LVI* 84 "Incipit prologus Rufini super tractatum Origenis in epistola ad Romanos, quem de greco in latinum transtulit / Explicit prologus Rufini translatoris"."Incipit praefatio domini Origenis super epistolam beati Pauli apost. ad Romanos / Explicit praefatio". "Incipit liber primus explanationum domini Origenis / quas Rufinus de greco in latinum transtulit". – Trattati di S. Gerolamo sulla epistola di Paolo a Tito e contro Elvidio.   Fogli e 2 colonne e non numerati sec. XIV   Membranaceo La traduzione del libro di Origene fatta da Rufino occupa di due terzi del codice
LVII* 123 La cronaca El Valison. 320 x 240 Numerato di recente fino a pag. 160 Fine sec. XV   Cartaceo con legatura antica in pelle con dorso di cartapecora La cronaca del Valison occupa di due terzi del codice: la parte non pubblicata dal Muratori è nei primi 98 fogli e qui è disposta in 311 paragrafi. Precedono il Valison alcuni fogli, tre dei quali sono in bianco, e nei primi due si riportano due trattati di pace: la Pace tra i cittadini milanesi e l’imperatore Arrigo VII (27 dicembre 1311) e la Pace tra i cittadini milanesi e alcuni loro vicini (2 gennaio 1311) – Segue il Valison e poi la descrizione dei funerali di G. Galeazzo Visconti; orazione pronunciata dal frate Pietro de Castelletto ed epitaffio sul duca morto – La storia milanese di Andrea Biglia – Nei fogli seguenti, molti dei quali rimasero in bianco, si trovano alcuni appunti e memorie scritte in vari tempi: a) nota della morte del marchese Alfonso d’Avalos, avvenuta in Vigevano il 31 marzo 1546 – b) nota di alcuni fatti successi in Novara negli anni 1522-35 – c) "Gotifredus de Bulione hortante Petro eremita,, ascitis secum Balduino" etc. etc. – d) atto di cerimonia d’incoronazione del Tetrarca in Campidoglio, V Idus Aprilis 1341 – e) distici latini "Dominum Padue Venetis; Responsio Venetorum – f) "Deus pater veritatem filiam de coelo in terram mittit . g) "Profetia Mediolanensis. Alia profetia – h) "1340. Bulla papalis per quam Civitas Mediol. Liberatur ab interdictu".
LVIII* 75 Incipit liber De proprietatibus rerum Magisteri ac fratis Bartholomei Angelici de ordine fratrum minorum / Explicit tractatus De rerum propr.   Scritto a due colonne Sec. XIV   Membranaceo Calligrafia da provetto amanuense; numerosi richiami sui margini; iniziali colorate e qualche miniatura.
LIX* 53 Liber de exemplis et similitudinibus rerum. E’ una lunga moralizzazione distribuita in nove libri. Si parla di ogni vizio e virtù, degli uomini e delle abitudini della vita per mezzo di esempi e similitudini. 310 x 220 Scritto a 2 colonne da mani diverse Sec. XIII   Membranaceo Qualche foglio in bianco.
LX* 77 Trattati di Albertano da Brescia. Sono tre. 330 x 240 Scritto a due colonne Sec. XIV Buona Membranaceo Nel sermone di Albertano il copista scrive la data del 1290. Se tale data fosse giusta significherebbe che Albertano visse fino a tardissima età.
LXI* 9 Compilazione monacale. E’ una vasta congerie di materie religiose, come vite dei santi, aneddoti di monaci, moralità, trattatelli ascetici e traduzioni, e anche qualche notizia geografica, data, come era del tempo, in forma fantastica. Le vite dei santi, parte principale, sono cavate da S. Girolamo 310 x 220 291 Sec. IX- X   Membranaceo E’ libro curioso e notevole nel suo genere. Opera di vari tempi e varie mani nella quale è difficile mettere un ordine
LXII* 63 Canoni di un sinodo novarese. Il titolo spiega il contenuto: "Canones episcopales Novariensis. …..   Fogli non numerati Sec. XIII   Membranaceo La data riportata è anno dominice nativitatis 1298, VI Kal. Maii XI indict.
LXIII* 11 Vite di Santi. Sono le solite, tra le quali quelle di S. Gaudenzio, S. Ambrogio, S. Siro, S. Agata, S. Cecilia 330 x 250 210 scritti su 2 colonne Sec. X   Membranaceo  
LXIV* 30 Epistole di S. Agostino. Cominciano dalla epistola a Volusiano "de ecortatione et lecitone sacrarum litterarum". Le lettere sono numerate. 330 x 240 Fogli non numerati Sec. XI-XII   Membranaceo Scrittura di vari tempi e più mani.
LXV* 8 Incipiunt capitula libri Moralia scripta in Sob expositum a Sancto Gregorio papa 300 x 230 Foglio non numerati Sec. IX o X   Membranaceo La chiusa in lettere greche parrebbe dimostrare che l’amanuense fosse il medesimo chierico Leo, il quale avrebbe voluto dichiarare la sua abilità di saper scrivere anche in lettere greche. E potrebbe essere perché il carattere è del medesimo tipo, sebbene in forma più piccola e più unita. Se non è lui, è un suo ammiratore contemporaneo.
LXVI* 113 Epistolae Ciceronis     Sec. XV   Membranaceo Le lettere sono in 15 libri.
LXVII* 103 Firmiani Lactantii contra Gentiles liber incipit   Scritto a 2 colonne Sec. XV   Cartaceo  
LXVIII 129 Messale antico     Sec. XIV     NON E’ PRESENTE
lxix 130 Ordo missae – S.E.S.R.E. Calendarium (fol.1r – fol.6v) 295 x 215 326 numerate di recente a matita su due colonne sec. XV ?   Membranaceo Messale miniato. E’ stata aggiunta con altra scrittura la festa della Trasfigurazione (introdotta da papa Callisto III nel sec. XV). Messale per la Chiesa novarese come indicato dai Santi propri.

Bibl. Fabio Bisogni, Iconografia novarese

lxx* 124 Psalterium. "Beatus vir qui non abiit in consilio impiorum / Scriptum per manus Domini Joh. Venantii de Advocatis canonici Novar. Et finitum die VIII Augusti 1509" 280 x 200 Fogli non numerati Sec. XVI   Cartaceo  
LXXI* 18 De utilitate poenitentie Halitgarii. Questo penitenziario è stampato e si trova nel tomo XIV della gran biblioteca dei PP. Di Lione. Ma là sono sei libri, qui invece sono sette. Osserva il padre Allegranza che il libro settimo potrebbe essere una qualche divisione del sesto. – Segue l’opera di Crisconio dei Canoni abbreviati. 280 x 200 Fogli non numerati Sec. XI   Membranaceo  
LXXII* 48 Incipit liber Istoriarum veteris Testamenti. Istoria de mundi. Creatione. – E’ un libro di storia sacra, seguita da moralità e riflessioni cavate dai Padri. 270 x 170 Fogli scritti su due colonne Sec. XIII   Membranaceo E’ uno zibaldone di fogli comunque raccolti e scritti in vari tempi da varie mani. La scrittura talvolta incomprensibile.
LXXIII* 73 Epistole di S. Paolo, con commentarii 280 x 180   Inzio sec. XIV   Membranaceo Miniate le iniziali P di Paulus ad ogni epistola
LXXIV* 121 Miscellanea umanistica. 1) Guadini veronensis ad Angelus Corbinellum Civem Florentinum in Plutarchum De liberis educandis liber incipit (ff.10). 2) Magni Basilii, archiepisc. Cappadociae, ad nepotes suos De legendis auctoribus gentilibus Libellus, per Leonardum Aretinum feliciter incipit. La traduzione è indirizzata a Coluccio Salutati (ff.7). 3) Incipit liber de Bello Punico, traductus per Leonardum Aretinus de greco in latinum. Proemio "Vereor ne qui me putent antiqua nimium consectari" (ff.30). 4) De claro adolescente instituendo. Antonius Ivanus Augustino de Campofregoso adolescenti clarissimo salutem dicit. Properas ad iuventutem, Augustine. Porta la data di "Volterris idibus Novembris 1466". (ff.5) 260 x 190 ff. 52 non numerati Sec. XV Buona Membranaceo Bel carattere
LXXV* 47 Incipiunt capitula librorum dialogorum Sancti Gregorii pape. Negli ultimi tre fogli c’è "De laude psalmorum b. Hieronimi"   Fogli scritti su due colonne Sec. XIII   Membranaceo  
LXXVI* 13 Eusebii Caesariensis historia ecclesiastica. Comincia così "Haec continet ecclesiasticae historiae Liber primus praefationem de divinitate Xristi". Altro esempio di cultura grammaticale dell’amanuense "Finit ecclesiasticus historiae liber secundus incipit liber tertius". Manca l’Explicit 270 x 200 Fogli 113 Sec. X   Membranaceo  
LXXVII* 32 Incipit vita beatissimi Martialis confessoris discipuli domini nostri Iesu Christi 240 x 160 Fogli non numerati Sec. XII   Membranaceo Ha note di tempi posteriori. V’è unita la leggenda di s. Patrizio scritta da mano meno abile di copista
LXXVIII* 58 Grisostomus super Matheum. Referunt Matheum conscribere evangelium causa compulit talis. I sermoni di S. Giovanni Grisostomo sopra il vangelo di Matteo sono 24 e occupano i quattro quinti del volume. Nella restante parte sono alcune Omelie di S. Basilio. Sono omelie tradotte da Rufino, ma qui sono incomplete. 250 x 190   Sec. XIII   Membranaceo Opera della stessa mano; mancano dei fogli sulla fine.
LXXIX* 41 Incipit prologus in libro dialogorum beati Augustini episcopi percunctante Orosio / Explicit liber dialogi S. Augustini. Incipit liber S. Augustini, qui vocatur Enchiridion / Explicit liber Augustini qui vocatur Enchiridion.   Fogli non numerati Sec. XII   Membranaceo  
LXXX* 61 Tractatus virtutum del domenicano Guglielmo Peraldo; ma il suo nome non appare né al principio né alla fine di nessun libro. "Tractatus virtutum. Cum circa utilia / caelestem ereditatem. Tractatus virtutum esplicit. Deo Gratias." 260 x 180 Fogli 344 scritti su due colonne Se.c XIII   Membranaceo Il trattato è diviso in tre parti principali, ciascuna delle quali ha dei libri suddivisi in parecchi capitoli. La prima parte contiene quattro trattati: De temperantia (cap.18), De fortitudine (cap. 11), De iustitia (cap. 17), De donis (cap. 12). Tre sono i trattati della seconda parte: De fide (cap.29), De spe (cap. 6), De caritate (cap.17). Due i trattati della parte terza: De prudentia (cap. 5) e De beatitudinibus (cap. 12).
LXXXI* 54 Rationale divinorum officiorum   Foglio scritti a due colonne Sec. XIII   Membranaceo E’ un libro di ufficii per sacerdoti, diviso in sette parti. Parte I: De ecclesia et ecclesiasticis locis, ornamentis, consecrationibus et sacramentis. – Parte II: De ministribus ecclesiasticis. – Parte III: De indumentis seu ornamentis. – Parte IV: De missa et singulis quae in ea aguntus. – Parte V: De his quae in officio cuiusque hore dicuntur. – Parte VI: De officiis dominicarum et festivitatum. – Parte VII: De sanctorum festivitatibus.
LXXXII* 6 S. Augustini Tractatus super Sacr. Scripturam. Ex libro retractationum S. Augustini secundo titulo LXXX / Expliciunt questiones iudicum. Deo Gratias. Lege feliciter et ora pro me. 280 x 230 Fogli non numerati Sec. IX   Membranaceo  
LXXXIII* 5 Aurelii Augustini Epis. De Genesi libri duodecim / Explicit liber. Deo gratias. Amen 280 x 230 Fogli non numerati Sec. IX   Membranaceo  
LXXXIV* 2 Concilii e Collezioni di Canoni. E’ la più antica delle raccolte di canoni, qui esistenti. Do la serie dei concilii, col numero dei canoni ivi riferiti: "Incipit concilium eorum qui in Ancira et Cesarea expositi sunt. Nichenis priores inveniuntur (Can. 15). Concilium Arelatense sub Marino episcopo (Can. 30). Concil. Arausicarum Ciri (31). Synodus Regiensis sub. Hilario episcopo (8). Conc. Agathensis sub Caesario ep. (48). Synodus Vasensis sub Auspicio episcopo (10). Synodus Valentina, Gratiano IV et Aequitio consulibus (103). Synodus Terraconensis sub Joanne episc. (14). Synodus Toletana sub Montaro episc. (14). Synodus Gerundensis (9). Synodus Hoelerdensis sub Sergio episc. (16). Synodus Constantinopolinana sub Nectario episc. (8). Concilium Toletanum sub Isidoro Spalensi (75). Concil. Toletanum sub. Citilane principe (18). Canones S. Silvestri episc. Pape urbis Romae". 270 x 190 Fogli non numerati Sec. VIII o IX Buona Membranaceo  
LXXXV* 111 Ovidii Metamorphoses 270 x 180 Fogli non numerati Sec. XV Ottima Membranaceo Bellissimo esemplare
LXXXVI* 33 Vite di Santi. "Incipit vita beati Ugonis episcopi et confessoris". Seguono le vite di altri santi che paiono di tempo ancora più antico. 240 x 160 Fogli 170 Sec. XII   Membranaceo Opera di vari tempi e mani diverse
LXXXVII* 81 Sermoni di papa Leone: "Tractatus beati Leonis pape contra heresim Eutices dictus in basilica S. Athanasie Virginis". E’ in 93 sermoni 280 x 190 Fogli non numerati e scritto a due colonne Sec. XIV Buona Membranaceo  
LXXXVIII* 4 Rituale dei divini ufficii per le varie feste dell’anno. Comincia: "Deus qui filii sui domini nostri Iesu Christi humilitate iacentem dignatus est erigere". 260 x 170 Fogli 93 Sec. IX   Membranaceo  
LXXXIX* 26 Libro di dialoghi. E’ una moralisatio per mezzo di dialoghi. Si raccontano molti fatti edificanti, specialmente di monaci, per convertire alla penitenza. Due persone interloquiscono. I dialoghi sono distinti in quattro libri. 250 x 170   Sec. XI   Membranaceo Manca qualche foglio sul principio
XC 67 Trogi Historia – Incipit liber Justini abbreviatoris Trogi Pompei historiografi           NON E’ PRESENTE
XCI* 91 Breviarium vetus     Sec. XIV   Membranaceo Bellissimo esemplare NON E’ PRESENTE
XCII* 117 Dizionario dei Santi Padri. Lo compilò un anonimo chierico, per esortazione del vescovo di Novara Giovanni Arcimboldo (1468-1473) al quale l’opera è dedicata. "Abaudit = male audit, vel non audire simulat / Zosimus, ma, mum = vivax vel vividis". 230 x 160 Fogli 166 Sec. XV   Membranaceo Ecco le prime parole della dedica, che dicono anche lo scopo dell’opera:"Ad colendissimum atque doctissimus virum. Io. Arcimboldum Novariensis ecclesiae praesulem dignissimum. Hortatis, presul optime, ut ego per ordinem alphabeti ea digeram quae Hieronimus aliique doctores ecclesie in veteri et novo testamento posuerunt et item que in omeliis ac sanctorum legendis scripta sunt".
XCIII* 116 Opereta de la conservatione de la sanitade directiva a lo Reverendissimo in Christo patre et colendissimo signore Missere Astergio Agnese Napolitano et governatore de la Marca Anchonitana per Magistro Benedicto de Riguardati da Norsa / L’anno Domini deo gratias expletus Mediolani, anno 1468, 13 Januarii et transcriptus in 16 diebus cum magno strepitu pullorum, equorum et indomitorum". Tra la rubrica dei capitoli e il testo si trova, a guisa di prefazione, una parte di lettera di Guarino Veronese, il cui titolo è questo: "Quaedam praecepta Guadini Veronensis de studendi ordine ad Illustris. M. Ferariae Leonellum scripta in fine cuiusdam ad eum Epistolae". 240 x 170 Fogli 72 numerati Sec. XV   Cartaceo Chiara e unita calligrafia; segnati i capitoli e i paragrafi in rosso, ma non sempre
XCIV* 89 Due libri di Nicolò Lanfreducci, cavaliere e dottore pisano, scritti nell’anno 1400, e indirizzati all’amico, dottore pure di leggi in Pisa, Benedetto di Piombino. 260 x 180 Fogli 50 circa Sec. XV   Membranaceo Lettere iniziali e capitoli segnati in rosso; richiami e correzioni sui margini, aggiunte a piè di pagina; autografo. IL MANOSCRITTO MANCA DAL SETTEMBRE 1992.
XCV* 92 Incipit liber Flavii Vegetii Renati viri illustris Epitoma institutionum rei militaris ad Teodosium imperatorem feliciter / Flavi Vegetii etc. liber quartus explicit. Erapius emendavit sine exemplario Constantinopoli. 280 x 210 Fogli 33 numerati 1^ metà sec. XV   Membranaceo In rosso l’incipit, l’explicit, le lettere iniziali e i titoli dei capitoli. Si vedono le correzioni fatte da mano diversa nei margini e a piè di pagina.
XCVI* 76 Incipiunt Casus Decretalium Bernardi / Expliciunt Casus Bernardi   Fogli non numerati Sec. XIV circa   Membranaceo  
XCVII*** 113 Constitutiones Joannis Papae XXII. Super regular cancellariae et praxi curie romanae cum aliis diversis resolutione …..Ecclesiae Cathedralis Novariae 290 x 225   sec. XV inizio   Cartaceo  
XCVIII 117 Incipit libellus a magistro Guillelmo de Mandagoto arcidiacono, notaio del Papa, trattato giuridico con glossa marginale 280 x 200 41 Sec. XIV   Membranaceo Copertina cartonata e rivestita di pergamena del sec. XVIII
XCIX* 112 Senecae tragoediae 280 x 200 Fogli non numerati Sec. XV   Membranaceo  
C* 108 Manuale Chori. In fondo al folio 1:"Ordo matutinalis Ecclesiae S. Mariae Novar. Scriptus anno Domini 1448     Sec. XV   Membranaceo Con aggiunte posteriori. Lo illustra il Frasconi nei sui manoscritti Monumenti Nazionali, I, 340
CI* 29 Grammatica di Prisciano. "Incipit liber Prisciani doctoris /Explicit liber Prixiani maioris de octo partibus orationis". 260 x 170   Sec. XI o XII   Membranaceo Opera di varie mani e scrittura di fittissima composizione; parecchie note e correzioni sopra lineari e marginali; volume usitatissimo.
CII 125 Manipulus curatorum. Prologus. Incipit manipulus. Tractatus secudae partis de baptismo (fol.2r – fol.9r). Confirmatio sic postea notificata (fol. 9v – fol. 11r). Tractatus primae partis de Sacramento Eucharestie (fol. 11r – 29v). Tractatus de Sacramento Ordinis (fol. 29v – fol. 31v). Tractatus sextus de Extrema untione (fol. 31v – 33r). Capitulm primum quid est videndum in sponsalibus (fol.33r – fol. 41v). Explicit prima particula uius libri incipit secunda quae agit de audienda confessionis et poenitentia imponenda…(fol. 41v – 68r). Incipit pars tertia de articulis fidei (fol. 68v – fol. 70r). Capitulim petitionibus dominicae orationis (fol. 70r – fol. 73r). Capitulum de decem precectis legis (fol.74r 75v). 280 x 200 75 1330   Cartaceo Folio di guarda scritto con prove di scrittura. Opera incompiuta. Istu opus est mei Presbiteri Gualini ex Capitanei Sillavengi IL MANOSCRITTO MANCA DAL SETTEMBRE 1992.

Bibl. A. Cislaghi, L’0rdo della liturgia novarese del sec. XIV. (tesi di laurea)

CIII* 120 Messale   Fogli 174 Sec. XV   Cartaceo A tergo del folio membranaceo di custodia si legge "MCCCCLXXXV, die dominica XX Martii Joh. Jacobus de Ponte de Suno, suo nomine et filiorum suorum praesentant mihi presbitero Bernardino de Falzetis capellano altaris S. Laurentii presens missale, per usum dicte capelle".
CIV* 80 Vite di Santi. Comincia la raccolta con la vita dei SS. Dionisio, Rustico ed Eleuterio; poi seguono le vite di S. Maurizio e soci, SS. Gorgonio e Dorotea, Cosma e Daminano, Gervaso e Protaso, e dei SS. Vito, Cecilia, Eustachio, Michele, Tomaso martire, Demetrio e nell’Assunzione di Maria. "Incipit Ars predicandi magistri Alani". – Appunti dalle Omelie dei SS. Padri 200 x 115   Sec. XIV   Membranaceo Si potrebbe meglio dire una riunione di vari opuscoli.
CV* 1 Lectionarium epistolarum. E’ una raccolta di Epistole da leggersi nella Messa. Com. coll’Epistola Beati Pauli Apostoli ad Hebreos. Fratres Khrist. Adsistens pontifex futurorum bonorum 185 x 110   Sec. VIII   Membranaceo E’ custodito in due coperte di rame, già dorato, che sono due preziosi monumenti di antichità cristiana. Nella facciata anteriore è cesellata la figura del Crocifisso, e nella posteriore il busto di Cristo colla croce, contornato dai simboli dei quattro evangelisti. Il Frasconi lo descrive nella Giunta ai Monumenti Novaresi, tomo I, pag.61 (ms)
CVI* 25 Missale vetus. Comincia colla "Missa de S. et intemerata Virgine Maria" e finisce "in festo S. Gaudentii"   Fogli 229 Sec. XI   Membranaceo A fol. 28 una rozza miniatura rappresenta Cristo in croce con a lato le due donne
CVII* 109 Benedicto aquae; Canon Missae; Antiphonarium in Missis et vesperis defunctorum Piccolo formato Fogli 101 Sec. XV   Membranaceo E’ la riunione di rituali composti in vari tempi: ce ne sono anche dal sec. XI. E’ illustrato dal Frasconi nei Monumenti Novaresi a pag. 289
CVIII*** 78 Liber orationalis ad usum ecclesiae novariensis 190 x 130 Fogli 38 Sec. XIII fine   Membranaceo Inizia con la processione del Corpus Domini, seguono le orazioni per le litanie maggiori e minori. Scrittura gotica. 9 righe per pagina. Rilegatura in cuoio e legno del sec. XX.
CIX*** 79 Liber sepeliendi – Orazioni del Corpus Domini 185 x 130 Fogli 65 Sec. XIII fine   Membranaceo Scrittura gotica. Rilegatura in cuoio e legno del sec. XX.
CX*** 80 Orazioni stazionari per il Corpus Domini ad uso della Chiesa novarese 180 x 130 Fogli 23 Sec. XIV   Membranaceo Scrittura gotica. Rilegatura in cuoio e legno del sec. XX.
CXI*** 81 Ordo baptismi et benedictionale ad uso della Chiesa novarese 180 x 135 Fogli 42 Sec. XIV   Membranaceo Rilegatura in cuoio stampata originale. Scrittura gotica.
CXII*** 82 Liber Letaniarum et processionum ad usum Ecclesiae novariensis 215 x 155 Fogli 83 Sec. XIV   Membranaceo Foglio di guardia con scrittura carolingia e neumi. Rilegatura del sec. XX.
CXIII*** 83 Sermones stationales per le processioni ad usum Ecclesiae novariensis 230 x 150 Fogli 44 Sec. XIII   Membranaceo Scrittura gotica. Rilegatura del sec. XX in legno e cuoio.
CXIV* 12 Sermones stationales in supplicationibus 220 x 140 Fogli 48 Sec. X   Membranaceo I sermoni sono recitati alle porte principali della città:"Ad S. Mariam, Sermo b. Augustini ad plebem. Ad S. Nazarium, Sermo S. Siri ticinensis episcopi ad plebem. Ad S. Salvatorem, Sermo venerabilis…uldi diaconi ad plebem". Chiude con una "Oratio ad portam civitatis".
CXV*** 85 Antiphonae processionibus 240 x 175   Sec. XIV   Membranaceo Ecclesiae Virginae Mariae de Novaria
CXVI*** 86 Antiphonae ad usum ecclesiae novariensis 135 x 175   Sec. XIV   Membranaceo  
CXVII* 66 Laudes B. Mariae Virginis columnae celestis. Sono due trattatelli in lode di Maria, con misti di versi. 200 x 130 Fogli non numerati Sec. XIII-XIV   Membranaceo Precedono alcune tavole figurative illustrative dei doni dello Spirito Santo e delle beatitudini. Seguono inni e giaculatorie.
CXVIII* 70 Beatissimi Joh. Grisostomi et Basilii De Dignitate Sacerdotali Dialogorum liber incipit 200 x 150   Sec. XIII-XIV   Membranaceo In bianco gli spazi delle iniziali al principio di ogni paragrafo e dei titoli dei capitoli. Pare manchi qualche cosa sulla fine. Nel tergo dell’ultimo foglio sta scritto: "Incipiunt capitula primi libri florum sententiarum magistri Petri Lombardi"; titolo di un’opera che manca nell’Archivio e che anticamente doveva esserci, trattandosi dell’opera del grande novarese
CXIX* 69 Martirologio. Il compilatore fa precedere una prefazione che così comincia:"De plagis divisis sive opus Martirologii per quod patet quantam diligentiam Sancti et antiqui ad compilarionem huius opusculi habebant". Dice che tre particolarmente si occuparono di martirologi, S. Geronimo, il venerabile Beda e il monaco Usuardo. Riporta le epistole di costoro sulle loro opere, e quindi comincia il suo Martirologio, coi computi dei calcoli astronomici 210 x 115 Fogli 93 Sec. XIII-XIV   Membranaceo Legatura antica in legno e pelle. Precede il calendario dei mesi.
CXX* 106 S. Bernardi Meditationes – S. Augustini Soliloquia – Regula Minorum Piccolo formato Fogli non numerati Sec. XV   Membranaceo  
CXXI* 107 S. Ephrem Sirii Sermones, tradotti da Ambrogio Traversari, del quale si riporta in principio l’epistola dedicatoria a Cosimo de Medici (Ambrosius monacus Cosimo suo. Peregrinum nuper offendi e Syrua, ut aiebat, profectum etc.). Dopo i sermoni è una lettera forse del Traversari, e che mi pare lodi la vita solitaria (Agnovi tuas litteras etc.) 225 x 150 Fogli 169 Sec. XV Ottima Membranaceo Bellissimo carattere corsivo con legatura del tempo in legno e pelle
CXXII* 59 Incipiunt Omelie beati Gregorii pape Urbis Romae insuper Ezechiel propheta etc. Inchoate in basilica quae appellatur aurea. / Expliciunt Omelie etc. Incipit liber Regulae pastoralis eiusdem beati Gregorii pape ad Iohannem episcopum. 230 x 220 Fogli non numerati Sec. XIII   Membranaceo Segnati in alto i titoli dei sermoni che sono 22 e i capitoli della Regola pastorale; bellissimo esemplare
CXXIII* 74 Pastorale di S. Gregorio:"Incipit prohemium et divisio libri pastoralis officii editi per beatum Gregorium papam". Piccolo formato Fogli 126 Sec. XIV circa   Membranaceo Lettere miniate e rubriche
CXXIV* 122 Miscellanea umanistica.

I. Oratio Pii Papae II Responsiva ad orationem oratorum Gallicorum (ff. 28)

II. Oratio Papae habita in conventu Mantuano (ff. 17)

III. Oratio Pii Papae II habita in translatione Mantuani conventus (ff. 7).

IV. Ad serenissimimum et invictissimum regem Aragonum Nicolai Segundini viri doctissimi. Oratio (ff. 11).

V. «Cum plebs et artifices civitatis Ianue a nobilibus qui una cum Gallis dominium dirigebant gabellis insuetis et aliis oneribus supra quam ferre possent gravarentur » etc. (ff. 5). Tratta della sollevazione di Genova del 6 Marzo l46l contro i Francesi.

VI. Stephani de Cornagliis Novariensis, Regis Siciliae Segretarii, ad Regem Francorum oratio incipit (ff. 5).

VII. «Si matrimonii singularibus erga genus humanum meritis dignam eloquantiam praestaire possem, patres preclarissimi » etc. (ff. 9). E’ un’orazione in lode al matrimonio.

VIII « Sermo in nuptiis domini ...» (ff. 3).

IX. «Expugnatio Costantinopolitana edita per Ivanum ad ill ustrem dominum Federicum Montisferrati (leggi Montisferetrani) Urbini ac Durantis comitem» (ff. 6).

X. Lettere famigliari di Cicerone (ff. 58). Sono 91, tratte dai vari libri.

XI. Epistole (ff. 34). I, Franciscus Barbarus claro et praestanti Danieli suo. Gratae michi fuerunt, sicut debent, litterae tuae. — 2, Idem, claro et primario Leonardo Iustiniano. Binas a te litteras accepi, quae pridie Kal. et Non. Octobris datae sunt. — 3, Idem, Illustri Francisco Sfortiae. Postquam certior sum factus, illustrissime ac magnanime comes. - 4, Franciscus Philelfus Nicolao Alcimboldo. Quid mihi et nobis christianis de nostra religione sentiendum videatur. — 5. Idem Iacobo Lucensi apostolico secretario. Ad litteras quas idibus Martii tibi reddendas. — 6.

Guarinus Veronensis suo Ioanni Lamole. Quod me diligas et singulari pietate complectaris. – 7. Guarinus ill. D. Leonello Estensi. Plus ne dulcedinis adventus tuus an molestiae discessus afferat. — 8. Guarinus Ill. Dom. Leonello. Haec ut me tibi incuset tuam ad amplitudinem. — 9. Guadini Veronensis gratulatio ad Illustr. Principem Marchionem Nicolaum Estensem. Tuis ex rebus praeclarum

aliquod facinus. — 10. Guarinus ... Cum litteras ad te daturus essem magnanime vir. — 11. Guarinus .... Tu non parvas spargis querelas. — 12. Guarinus….Magna me tenet sollicitudo vel moeror potius. — 13. Carolus Gonzaga Illustr. Principi Leonello Estensi fratri suo. Diffidenti mihi, Leonelle frater. – 14. Guarinus pro Illnstr. Leonello. Leonellus Estensis Magnifico Carolo Gonzaga fratri suo dulcissimo. Immortalis erga me beneficia. – 15. Guarinus pro splendido equite Dom. Feltrino Boiardo ad Ill. et Magnanimum ducem Mediolani. Hactenus omni studio et diligentia. – 16. Guarinus ill. D. Leonello Estensi. Superiori tempore constitui omnia tuo cum consilio aggredi. – 17. Guarinus Illustr. Leonello Estensi. Quantae sint consuetudinis vires. – 18. Guadini in gratiarum actionibus. Multa et amplissima in cives meos et erga rempublicam nostram merita. – 19. Guarinus ad pretorem exhortatoria. Eorum prudentiam et singularem in me caritatem. – 20. Guarinus…..Cum summam ex litteris tuis voluptatem caperem. – 21. Guarinus…. Geminis provocatus a te litteris ingratus forte tibi videor. – 22. Guarinus Antonio suo. Amorem tuum saepenumero metiri soleo. – 23. Guarinus Antonio suo. Si quando tua de virtute mihi persuaserim. – 24. Isota Nogarola doctissimo viro Guarino. Saepissime mihi cogitanti mulieres quanti sint. – 25. Guarinus clarissime virgini Isote Nogarole. Hoc vesperi tuas accepi litteras querimonie plenas. – 26. Isota Nogarola doctissimo viro Guarino. Verebar antea, vir insignis Guarine, ad te scribere. – 27. Isota Nogarola docto viro Daminano Burgo. Gaudeo Deoque ago gratias ingenium meum a te tanti fieri. – 28. Isota Nogarola Eusebio Burgo. Carmina ista tua suavi sima nupera me allata magnopere me delectarunt.

XII. Libe Bap. Canis (ff. 11). — Si fa l’elogio funebre di un cane per nome Bap. Ad un certo punto infatti si legge: "Describam igitur vitam et mores canis mei".

XIII. Una lettera di Poggio Bracciolini: "Pogius florentinus s.d. Nicolao suo. Si vales bene est, ego quoque vales. Scripsi ad te ex Constantia X Kalend. Martii, ut opinor, epistolam quampdam". Etc. (ff. 4)

XIV. Antonius Ivanus Petro Puritati. Descrive in latino la storia della rovina di Luni, esposta giá in volgare da un Leonardo padovano. (ff. 5).

220 x 150   Sec. XV   Membranaceo Carattere quasi tutto di una mano. Sno interrotti i richiami delle materie scritti in rosso sul margine.
CXXV* 104 Firmiani Lactantii de ira Dei ad Donatum. De opificio hominis 220 x 160 Fogli non numerati Sec. XV   Membranaceo In bianco gli spazi per le rubriche
CXXVI* 105 Incipit feliciter liber primus sancti Johannis Grisostomi de reparatione lapsi hominis / Facto fine pia laudetur virgo Maria Piccolo formato Fogli non numerati Sec. XV   Memebranaceo Deve essere stato trascritto dal De Raspis. Porta infatti nell’explicit il suo motto. E sotto l’explicit è scritto: "Iste liber est Eugenii de Raspis per non lo perdere".
CXXVII* 82 Epistola D. Vitalis super Apocalipsim Joh. Evang.:" Erat lux lunae / totam historiam. Explicit, expliciat, ludere scriptor eat". Sulla fede del padre Allegranza riferisco che quest’operetta deve essere sconosciuta, e che l’autore potrebbe essere quel Giano Vitale siciliano, di cui parlano il Possevino nel suo Apparato Sacro, e il Mongitore nella Bibliotheca Sicula 230 x 170 Fogli non numerati e scritti a due colonne Sec. XIV   Membranaceo Pare che sulla fine ci sia un’altra operetta sulla S. Scrittura
CXXVIII* 118 Raccolta di Sermoni. "Frater Augustinus Ord. Minorum, Sermones SS. Patrum / Exscriptus per fratrem Augustinum de Vallesesite Ordinis minorum et predicatorem licet indignum, spatio trium mensium de anno 1471 in loco Vercellarum. Ad Dei laudem". 180 x 130 Fogli numerati 389 a due colonne Sec. XV   Membranaceo Mancano i primi 21 ff. e il 22 è sciupato; ma gli altri sono in ottima conservazione. Il codice è scritto con grande chiarezza e cura, direi anzi con eleganza; in alto, in carattere rosso, il titolo del sermone, il numero e il tempo della sua pronunciazione; nel corso del volume, in carattere azzurro, l’argomento del sermone stesso; le lettere iniziali miniate. I sermoni sono 90, di vari autori, per le principali feste, dalla 1^ domenica di Avvento alla 4^ di Quaresima
CXXIX   Fimiani Lactantii Contra Gentiles liber septipartitus explic. Martinus ex Ferariis sicidanus 200 x 145   Sec.   Cartaceo  
CXXX* 94 Miscellanea monacale. Contiene i segg. opuscoli o fascicoli di varia forma e tempo, ma del sec. XV. – 1) Incipit sermones storiae, et primo de apostolis. 2) Sermo de articulis fidei. 3) Gesta Romanorum /Expliciunt Gesta Romanorum poematis fratris Galli scriba de sacto Gallo ordin. Praedicatorum Anno Domini 1409 in vigilia festi S. Pauli. 4) Incipit epistola fratris Humberti ordin. Praedic. quam scripstit de tribus substancialibus ordinis et de quibusdam aliis virtutibus et per totum ordinem ad provincias singulas misit. 5) Torneamentum religiosum. Un sesto opuscolo è illeggibile per l’umidità.            
CXXXI* 50 Tractatus venerabilis Bede presbiteri in epistolis canonicis 240 x 160 Fogli non numerati Sec. XIII circa   Membranaceo Precede un prologo di S. Gerolamo
CXXXII* 44 Gesta Alexandri Magni 220 x 160 Fogli non numerati Sec. XII o principio del sec. XIII   Membranaceo Carattere gotico. E’ uno dei pochi codici che si posseggono del poema, ed è specialmente importante per le numerose chiose e glosse, e per le cassature e inserzioni che lo farebbe credere persino l’originale. Le chiose e le note, sparse di vocaboli francesi, se non sono dell’autore, sono di un grammatico dei tempi vicini all’autore. Esse potrebbero somministrare alcune osservazioni sulle parole e gli usi di quei tempi.
CXXXIII*** 105 Libro di logica dialettica 235 x 150   Sec. XIV   Membranaceo  
CXXXIV* 110 Grammatica di Giorgio Trapezunzio: "De partibus orationis brevi conpendio, de his potissimum quae flectuntur, Andrea fili, ad te scribere constitui / Trapesuntii finis". 250 x 180 Fogli non numerati Sec. XV Buona Membranaceo Carattere corsivo bellissimo
CXXXV* 90 Sallustii De bello Catilinario et Jugurtino     Sec. XV prima metà   Membranaceo Molte note interlineari. Il volume doveva servire per la scuola.
CXXXVI* 64 Grammatica del maestro Syon, vercellese 200 x 145 Fogli non numerati Sec. XIII ex. Buona Cartaceo Asportato l’ultimo foglio che conteneva una preziosa postilla del trascrittoreLa riporto nelle sue parti principali dall’Andres: «Anno nativitatis Domini nostri Iesu Christi millesimo CCXC Inditione tertia die Mercurii XVIII mensis Aprilis iuxta horam gallicinii Petrinus de Alesato, novariensis dioecesis, explevit hoc opus a Magistro Syon vel

Syone artis gramatice professore nobiliter compilatum, quod recte novum vocavit Doctrinale». Soggiunge di avere copiato fedelmente l’opera dall' originale, ad istanza del maestro Graziolo; dice esser questo il primo esemplare che se ne cava; e si scusa di aver dovuto scrivere sopra carta comune (da lui chiamata papiro) un' opera di tanta dignitá e utilitá per gli scolari, perchè troppo scarse e care sono le pergamene (chartae), e anche perchè egli ha dovuto far presto, e

scrisse quasi di nascosto, mentre non aveva in pronto alcun foglio di pergamena. Essendo poi morto di lì a poco l' autore, maestro Syon, Petrino fece al suo Explicit quest'altra aggiunta: «Anno nativitatis domini nostri Iesu Christi 1290 Indicione tertia die Lune XIIII mensis Augusti, Syon rector nobilis et egregius, ortus civis vercellensis gente vero romanus, in arte grammatica conventatus, huius libri compilator, circa horam primam somni, vigilia assumptionis beate Marie Virginis, existente in episcopatu Vercellarum, in montibus iurisdictionis Mensium in mansione Sancti Bartholomei de Orepa, ab hoc seculo transmigravit, cui deus pater, qui est vita vivorum et resurrectio sempiterna mortuorum omniumque mundi rector seculorum, requiem in choro donet angelorum. Amen. Sepultus autem die Mercuris XVI mensis Augusti Vercellis in domo fratrum predicatorum ante hostium [cohaerens] austro sive meridiei cum magistro Ambrosio suo socio de

Novaria ante ipsum defuncto: et ambo sunt in ostii fornice figurati. Requiescant in pace. Amen. fiat. Amen.»

CXXXVII*** 137 Papiniani Episcopi constitutionem (con Sinodo Papiniano Guglielmo e Oldrago). Il maestro Gerolamo lo ha dato in dono al Sig. Stefano Canta il 25 ottobre 1535 155 x 140   Sec. XV   Membranaceo  
CXXXVIII* 115 Trattato di dialettica. "Dialectica est ars artium et scientia scientiarum / Explicit dialectica finita per me Fabianum de Balioti filium domini Marchi de Bibiotibus civis Novarien. Anno 1465 die primo Julii in civitate Novaria feliciter".     Sec. XV   Cartaceo Al trattato di dialettica segue un brano di trattato grammaticale; poi fogli in bianco.
CXXXIX* 65 Rosario della vita. E’ una raccolta di sentenze morali, tradotte da autori sacri e profani (Seneca, Agostino, Salomone, S. Bernardo, Tullio, Geremia, S. Tomaso, ecc.) e disposte sotto numerosi titoli o capitoli 140 x 100   Sec. XIII-XIV   Cartaceo Legato in legno e pelle. A piedi della pag. 1 è scritto in rosso: «questo libreto si chiama rosario della vita». I capitoli sono 84 e portano il titolo (Virtus. Cap. primum; Sapia, cap. II; Prudentia, Scientia, Ocium, Tempus, etc.)
CXL***   Literae apostolicae. Bulla Papae Benedictae pro capella Sancti Benedicti 220 x 175   Sec. XV   Membranaceo Copertina in legno
CXLI   Liber de divinis offitiis et sacramentis ecclesiae 275 x 180 Fogli 67 Sec.   Membranaceo  
CXLII* 34 Incipit ordo ad invocandum et examinandum seu consacrandum decretum episc. 260 x 150 Fogli 185 Sec. XII circa   Membranaceo  
CXLIV***   Codice manoscritto pergamenaceo 195 x 140 Fogli 62 Sec. XIV   Membranaceo Inizia con gli esorcismi e al termine è riportata la scritta "Ex libris oldradi grassi veri possessoris". Segue la prefazione alla messa e il rito comune della stessa. Lettere iniziali miniate, caratteri gotici. 2 Miniature all’ìnizio del Canone romano f.16 v.
CXLV   Summa de omnibus rebus 295 x 210 Fogli 97 Sec. XV   Cartaceo Copertina cartonata e restaurato nel sec. XX. E’ diviso in due parti. 1^ parte enciclopedia scientifica della creazione del mondo fino alla proprietà dei minerali; 2^ parte incipit liber ruralium di Pietro Crescenzo (+ 1320) in onore di Dio e del Serenissimo Re Carlo per l’utilità di tutte le genti.
CXLVI***   Missale ad usum Ecclesiae novariensis 300 x 220 Fogli 245 Sec. XIV   Membranaceo Copertina in cartone rivestita di foglio similpelle in pergamena. Fogli di guardia in pergamena con annotazioni di alcune messe. Su un altro foglio di guarda il nome del committente: Bertholomeus de Campo feci hoc opus ? ad honorem Dei et Virginis Mariae….benedicat…..contis in saecula saeculorum amen. Dei Gratia Amen.

NELL’ARCHIVIO STORICO DIOCESANO È PRESENTE UN CODICE

Segnatura

Segnatura

araba

Titolo

Dimensioni

Fogli

Periodo

Stato

di

conservazione

Materiale

Descrizione

I***   Elenco delle osservanze dei Canonici Regolari Lateranensi 185 x 140 22 Sec. XV Cattivo membranaceo Della Canonica di S. Maria in porta, Ravenna, 1485

 

 

 

*Nicolò Colombo, I Manoscritti delle Biblioteche di Novara, Forlì, Luigi Bordandini Editore, 1896, pagg.70-101.

** Simona Gavinelli, La Biblioteca Capitolare di Novara dalle origini al secolo XII, contributo per un catalogo, Novara, Associazione di Storia della Chiesa novarese, 1993, pag. 47

*** a cura di don Mario Perotti