FONDAZIONE AMICI DELLA CATTEDRALE DI NOVARA

(Cappella Musicale – Piccoli Cantori di S. Maria – Musei della Canonica del Duomo – Istituto della Cappella Musicale)

 

CHI SIAMO

La Fondazione Amici della Cattedrale nasce nel 1996 come Associazione e si trasforma in Fondazione l’anno successivo. Nel 2000 riceve il riconoscimento della personalità giuridica privata da parte di Regione Piemonte.

Inizialmente nata dalla volontà di un gruppo di persone legate a diverso titolo alla Chiesa Cattedrale, nel tempo ha “sviluppato” quest’amore ridando nuova vita a Istituzioni di antica nascita quali la Cappella Musicale, I Piccoli Cantori e i Musei della Canonica del Duomo e creando ex novo l’Istituto della Cappella Musicale.

Nel 1995 per volontà dell’allora Mons. Renato Corti viene ricostituita la Cappella Musicale subito seguiti, l’anno successivo, dai Piccoli Cantori. Entrambi rinati come enti autonomi, con la nascita dell’Associazione Amici della Cattedrale vengono da essa costituite attività istituzionali della stessa.

La sede della Fondazione è posta nell’ala nord dello splendido quadriportico medievale della Canonica o Chiostro Canonicale, adiacente alla Chiesa Cattedrale. Abbandonato da molti anni, un tempo, il Chiostro, ospitava le abitazioni dei Canonici del Duomo che attendevano alle funzioni liturgiche dello stesso; la Fondazione dopo anni di restauro conservativo ha trasformato gli antichi appartamenti canonicali (trasferiti in altro palazzo attiguo) nella sede delle quattro istituzioni che trovano la loro origine spirituale e culturale proprio nella Chiesa Cattedrale: la Cappella Musicale, i Piccoli Cantori, i Musei della Canonica del Duomo e l’Istituto della Cappella Musicale.

La ristrutturazione del Chiostro è iniziata nel 1997 a cura della neonata Fondazione; nelle maniche est e ovest e in parte in quella nord sono collocate le due collezioni dei Musei della Canonica del Duomo di Novara, la Cappella Musicale, i Piccoli Cantori e l’Istituto della Cappella Musicale del Duomo di Novara sono ospitati nell’ala nord. L’ausilio delle più moderne tecnologie rappresenta la perfetta sintesi tra antico e moderno, incorporando quelle soluzioni abilitanti che rendono più fruibile la partecipazione in tutte le sue forme.

Oltretutto la centralità del luogo perfettamente inserita nel nucleo storico della città, insieme alla sua grande bellezza concilia le attività di chi verrà a studiare e formarsi. Un forte richiamo lo esercita pure il giardino della Canonica, particolarmente curato, che si
presta per socializzare, fare
piacevoli incontri, passare del
tempo insieme, far giocare bambini e ragazzi, in assoluta riservatezza e sicurezza.

 

 

 

 

The Friends of the Cathedral Foundation was born in 1996 as an

association and transformed into a foundation the following year. In the

year 2000 it received recognition as a legal personality by the

government of the region of Piedmont.

 

Initially born from the will of a group of people related to different

titles of the church, in time it has "developed" love and given new life

to older institutions such as the Musical Chapel, the Little Cantors and

the Canonical Museums of the Duomo cathedral and creating the completely

new Institute of the Musical Chapel.

 

In 1995, by the will of Renato Corti, who was Monsignor at that time,

the Musical Chapel was reconstituted and immediately followed, the year

after, by the Little Cantors. Both reborn as autonomous institutions,

and becoming institutional activities related to the Friends of the

Cathedral Foundation after its establishment.

 

The headquarters of the Foundation is in the north wing of the splendid

medieval quadriportico of the rectory, adjacent to the church-cathedral.

Abandoned for many years, in times past, the cloister housed the clergy

responsible for the liturgy of the cathedral. After years of authentic

restoration, the Foundation has transformed the old canonical apartments

(transferred to another adjoining building) into the headquarters of the

four institutions that find their spiritual and cultural origin in the

church-cathedral: the Musical Chapel, the Little Cantors, the Canonical

Museums of the Duomo cathedral and the Institute of the Musical Chapel.

 

The restructuring of the cloister started in 1997 supervised by the new

born Foundation. The two collections of the the Canonical Museums were

placed in the eastern and western halls and partly in the north. The

Musical Chapel, the Little Cantors and the Institute of the Musical

Chapel were placed in the northern wing. The help of the more modern

technologies represents the perfect synthesis between old and modern,

incorporating the enabling solutions that make participation possible in

all its forms.

 

Furthermore, the centrality of the location - perfectly inserted in the

historic center of the city - alongside its grand beauty reconcile the

work of who will come to study and enter priesthood. The garden of the

cloister is also to be noted. Being carefully cared for, it allows for

socializing and pleasant meetings, spending time together and activities

for children in absolute privacy and safety.

 

  • La Cappella Musicale del Duomo di Novara                                                           The Musical Chapel of the Cathedral of Novara

    La “Cappella Musicale del Duomo” novarese venne fondata nel 1564, grazie al lascito testamentario del Canonico Arcidiacono Melchiorre Langhi ed ebbe come primo Maestro di Cappella Michele Varotto.

    Il vasto numero di manoscritti musicali tuttora conservati nell'Archivio Capitolare di S. Maria (oltre 4000) testimonia l’operosità dei Maestri di Cappella che si sono succeduti nei secoli.

    L'attività della Cappella Musicale raggiunse il suo culmine nei primi mesi del 1711, in occasione della traslazione delle spoglie di San Gaudenzio nella Basilica attuale a lui dedicata. In quei giorni Novara divenne una sorta di “capitale” della musica, ospitando i più celebri musicisti dell'epoca.

    Un altro periodo di vivacità artistica della Cappella Musicale del Duomo novarese si è avuto nel corso dell'Ottocento, grazie all’attività di Maestri di Cappella quali Pietro Generali, Carlo Coccia e Saverio Mercadante (cui è dedicato il Festival “Maestri di Cappella” nato dalla collaborazione tra la Cappella Musicale e il Teatro Coccia). Dal 1865, parallelamente alla costruzione dell'attuale Cattedrale, è invece iniziata la sua fase discendente, conclusasi nel 1979, anno della morte dell'ultimo maestro di Cappella, Luigi Sante Colonna.

    Dal 1995 è rinata per volontà del Card. Renato Corti allora Vescovo di Novara sotto la direzione di Paolo Monticelli

     

     

    The Musical Chapel of the Novarese Duomo cathedral was founded in the

    1564, thanks to the testamentary bequest of the Canonical Archdeacon

    Melchiorre Langhi and had as first Chapel Master Michael Varotto. The

    vast number of musical  manuscripts still kept in the Chapter Archives

    of Saint Maria (over 4000 scripts) is proof of the industry of the

    Chapel Masters over the past centuries.

     

    The activity of the Musical Chapel reached its culmination in the first

    months of 1711, when the holy remains of Saint Gaudenzio were

    transferred to his Basilica. In those days, Novara became a sort of

    musical "capital", hosting the most famous musicians of the time.

     

    Another period of artistic liveliness of the Musical Chapel of the

    Novarese Cathedral occurred during the eighteen hundreds, thanks to the

    work of Chapel Masters such as Pietro Generali, Carlo Coccia and Saverio

    Mercadante (to whom is dedicated the “Chapel Masters” festival, born

    from the collaboration between the Musical Chapel and Coccia Theater).

    Nevertheless, from 1865 - parallel to the construction of the current

    cathedral - began the declining phase that would finish in 1979, year of

    death of the last Chapel Master, Luigi Sante Colonna.

     

    From 1995, the Musical Chapel is reborn by the will of Cardinal Renato

    Corti - then bishop of Novara - and with the direction of Paolo Monticelli.

     

     

     

  • I Piccoli Cantori di S. Maria                                                                                                                                                            The Little Cantors

    Fondati anch’essi nel 1564, grazie al lascito testamentario del Canonico Arcidiacono Melchiorre Langhi, i pueri cantores vennero presto soprannominati “i Rossini” per il colore rosso della veste che indossavano nelle celebrazioni liturgiche.

    L’attività dei Piccoli Cantori si è protratta per lungo tempo, introducendo al canto liturgico generazioni di bimbi. Con la morte dell’ultimo Maestro di Cappella, Luigi Sante Colonna, dopo 415 anni, terminava il servizio liturgico dei Piccoli Cantori.

    Nel 1996, dopo la rinascita della Cappella Musicale, vennero rifondati i Piccoli Cantori.

    Da allora diverse generazioni di ragazzi si sono succedute e in qualche caso si è arrivati ad avere più di cinquanta adesioni all’anno. Anche i traguardi musicali raggiunti sono stati notevoli: oltre alla sua naturale missione di sostegno della liturgia, i Piccoli Cantori hanno tenuto concerti a Pisa, Roma, Parigi e partecipato a opere teatrali presso il Teatro Coccia di Novara. Dallo scorso anno, grazie alla collaborazione con l’Istituto Sacro Cuore, i Pueri cantores hanno ripreso nuova vita sotto la guida di Alberto Sala.

     

     

    Also founded in 1564, thanks to the testamentary bequest of the

    Canonical Archdeacon Melchiorre Langhi, the child cantors were soon

    nicknamed "the Rossini" for the red color of the clothes that they wore

    during liturgical celebrations.

     

    The activity of the Little Cantors lasted for a long time, introducing

    many generations of children to liturgical singing. With the death of

    the last Chapel Master, Luigi Sante Colonna, and after 415 years, the

    service of the Little Cantors came to an end.

     

    In 1996, after the rebirth of the Musical Chapel, the Little Chantors

    were founded. Since then, several generations of young people followed,

    and it happened to have more than fifty subscriptions per year. Also the

    musical recognitions were noteworthy: in addition to the natural mission

    of supporting liturgy activities, the Little Chantors held concerts in

    Pisa, Rome, Paris and attended operas in Coccia Theatre in Novara. Since

    last year, thanks to the collaboration with Sacro Cuore School, the

    Little Chantors are having a new life, and they are led by Alberto Sala.

     

     

     

  • I Musei della Canonica del Duomo di Novara                                                                                        The Cathedral Canonical Museums

    La realizzazione di un museo lapidario fu un’idea di Carlo Francesco Frasconi che nel lontano 1813 iniziò a raccogliere le iscrizioni in Novara e nel suo territorio da lui poi incassate sulle pareti del quadriportico. Nel 1992 nella sua opera di tutela, la Soprintendenza archeologica, con apposito esproprio, collocò, al primo piano della manica nord, l’intera collezione lapidaria, sostituendo i manufatti originali con delle copie in vetroresina. La stessa, per i noti diverbi con la proprietà, lasciò il museo incompiuto fino al 1998 quando Mons. Corti incaricò la neonata Fondazione di creare un più grande itinerario museale. Il 3 novembre 1999 la Fondazione, grazie al contributo di Radici chimica, inaugurò il primo nucleo di questo itinerario con il Museo Lapidario (dedicata a Carlo Francesco Frasconi) terza raccolta epigrafica in Italia dopo Roma e Ravenna. Dieci anni dopo, da un’idea di don Angelo Luigi Stoppa e grazie al contributo della Banca Popolare di Novara, di Fondazione Cariplo, della Fondazione CRT e di Compagnia di San Paolo, il 14 giugno 2009, venne inaugurato, dal Prefetto Amelio, il secondo Museo del Tesoro della Cattedrale (collezione Angelo Luigi Stoppa) collocato nella manica est. Infine, nel giugno 2014, grazie ad un bando europeo, veniva completato l’itinerario museale con l’inaugurazione (da parte del Card. Gianfranco Ravasi e di Mons. Franco Giulio Brambilla) della Sala Capitolare e del prezioso Archivio Capitolare nel quale si conservano i tesori del patrimonio documentaristico (a partire dal sec. V) fruibili nei diversi allestimenti museali (che cambiano circa ogni sei mesi).

    Le tipologie dei manufatti esposte nei Musei sono molto varie: si passa dai cinque gruppi statuari in terracotta raffiguranti scene della Passione del Signore (secc. XVII-XIX) (sale 1,3 e 4), al dittico eburneo del sec. V (sala 2),  ai preziosi manufatti del Tesoro del Duomo (oggetti liturgici, paramenti, arredi, statuaria lignea) nelle sale 5, 6, 7, 8, 9 e 10; subito dopo si incontrano i cippi, le are e le epigrafi di epoca romana del Museo Lapidario (secc. III a.C.-III d.C.) (sala 11); infine, nella sala 12, troviamo le ceramiche subgeometriche (sec. VI a.C.) e i vasi di manifattura apula (daunia e della Peucezia) del sec. IV a.C., di fianco, il monetario del Capitolo (monete di epoca repubblicana e imperiale romana e di fattura medievale e rinascimentale). Chiude il percorso la splendida Sala Capitolare (sala 13) con i manoscritti medievali e il patrimonio documentale dell’Archivio Capitolare. 13 sale dotate delle più moderne tecnologie quali la realtà aumentata pensata per i più piccoli, free wi-fi e le sale per i laboratori didattici, ognuna delle quali dotate di LIM.

     

    Creating a lapidary museum  was an idea of Carlo Francesco Frasconi, who

    in 1813 started to collect inscriptions in Novara and in its surrounding

    areas. Those inscriptions were then set by Frasconi into the walls of

    the quadriportico. In 1992 the Archeological Authority expropriated the

    lapidary collection in order to protect it and placed it on the first

    floor of the north wing, replacing the original remnants with fiberglass

    copies. Due to quarrels with the ownership, the Archeological Authority

    left the museum unfinished till 1998, when Monsignor Corti appointed the

    newborn Foundation to create a wider museum itinerary. On 3rd November

    1999 the Foundation, thanks to the contribution of the company Radici

    Chimica, inaugurated the first area of this museum itinerary, namely the

    lapidary museum, which was devoted to Carlo Francesco Frasconi and was

    the third Italian epigraphic collection after Rome and Ravenna.

    Ten years later, on 14th June 2009, the Prefect Amelio inaugurated the

    second museum of the Cathedral Treasure in the eastern wing (Angelo

    Luigi Stoppa collection), thanks to the idea of Angelo Luigi Stoppa and

    thanks to the contribution of Banca Popolare of Novara, Fondazione

    Cariplo, CRT Foundation and Compagnia of San Paolo. Lastly, in June

    2014, the entire museum itinerary was completed: Cardinal Gianfranco

    Ravasi and Monsignor Franco Giulio Brambilla inaugurated, thanks to a

    European call for bids, the Capitulary Room and the precious Capitulary

    Archive where there are important documents from the 5th century, which

    are located in the numerous museum settings. These settings vary every

    six months.

    The kinds of artifacts which can be found in the museum are various,

    such as terracotta stautes representing the Passion of the Christ

    (XVII-XIX centuries) in rooms 1, 3 and 4, then an ivory dyptych of 5th

    century (room 2), then the Cathedral Treasure (liturgical objects,

    vestments, forniture, wood statues) in rooms 5,6,7,8,9,10, then Roman

    epigraphs of the Lapidary Museum dated III century BC - III century AC

    (in room 11), and then in room 12 there are subgeometric potteries (VI

    century BC), Apulia vases (Iv century BC, Daunia and Peucezia), and

    beside there are the Capitulary Coins (Roman Republican Age, Roman

    Imperial Age, Medieval Age and Renaissance Age). At the end of the

    museum itinerary there is the wonderful Capitulary Room (room 13) with

    Medieval manuscripts and the Capitulary Archive documentary patrimony.

     

    All these 13 rooms are equipped with modern technology, such as

    Augmented Reality for children, free wi-fi, didactic laboratories with

    interactive whiteboards.

     

  • L'Istituto della Cappella Musicale del Duomo di Novara                                              The Musical Chapel of the Duomo Cathedral

    Coniugare riscoperta della tradizione della musica sacra in Novara con la realizzazione di una nuova offerta che sia attrattiva per un pubblico ampio e internazionale: ecco la ragione che è alla base della creazione dell’Istituto della Cappella Musicale del Duomo di Novara.

    Dal 1564, il Chiostro Canonicale, ha rappresentato per la città e diocesi di Novara un fulgido esempio di attività musicale, ivi compresa l'attenzione ball'infanzia con l’istituzione, dei “Rossini” della  Cattedrale.

    Accanto ad un’ampia e variegata proposta specialistica a più livelli, l’Istituto cura l’aspetto educativo degli allievi, in particolare nei fanciulli e nei ragazzi che si avvicinano al mondo musicale: la musica è infatti parte integrante ed essenziale in un cammino educativo.

    L'acustica del luogo è perfetta per lo studio e l’esecuzione di musica. Inoltre è già patrimonio della Fondazione la strumentazione necessaria che comprende: due organi a canne, un positivo a 3 registri e un manuale, un organo a due manuali e pedaliera a 32 pedali a leggio con 7 registri, 1 pianoforte a coda, 1 fortepiano a coda, 6 pianoforti verticali, 1 armonium, 1 salterio, 1 spinetta e 2 clavicembali a 2 tastiere.

    La componente documentale  che è presente, tramite un collegamento diretto alla manica ovest del quadriportico, con il prezioso Archivio Capitolare e che, a sua volta, racchiude l’archivio musicale dell’antica Cappella con manoscritti che, dal sec. XV arrivano fino all’inizio del sec. XX, costituisce un preziosissimo bagaglio di studio per tutti coloro che vorranno affrontare lo studio della musica antica; nel contempo questi studi potranno ridare vita a queste arcaiche quanto preziose composizioni.

     

     

    The Musical Chapel of the Duomo Cathedral was created in Novara in order

    to combine sacred music tradition and new attractions for a wide and

    international public. The Canonical Cloister has been a great exemple of

    music activity for the entire city and diocese of Novara since 1564,

    with a special attention to children represented by "the Rossini" of the

    Cathedral. This institute takes care of the pupils' education, in

    particular regarding children and teenagers approaching music for the

    firt time: music is actually an essential part of their education,

    besides a wide and various didactic offer. Its acoustics is perfect to

    study and play music. The Foundation owns all the needed musical

    instruments: two pipe organs, a 3-register positive organ, a manual

    organ, a 2-manual organ with 32 pedals and a 7-register music stand, a

    grand piano, six vertical pianos, an armonium, a spinet, and two

    2-keyboard harpsichords.

     

    The documents located in the precious Capitulary Archive (which contains

    the musical archive of the old chapel with manuscripts from XV to XX

    centuries) are a precious patrimony for those who are willing to study

    ancient music. This part is linked to the western wing of the

    quadriportico. These kinds of studies will bring precious ancient music

    back to life.

     

     

LE NOSTRE ATTIVITA'

GALLERIA

 

OUR TEAM

 

 

 

 

 

PAOLO MONTICELLI

 

Direttore della Cappella Musicale

 

Direttore dei Musei della Canonica del Duomo

 

Direttore dell'Istituto della Cappella Musicale

 

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

2019-2024

 

 

 

Presidente e Legale Rappresentante: S. Ecc. Mons. FRANCO GIULIO BRAMBILLA

 

Segretario Generale: Dr. PAOLO LUIGI BURLONE

 

Prof.ssa ELIANA BAICI

 

Avv. BARBARA LENTINI

 

Dr. GIORGIO DULIO

 

Dr.ssa BENEDETTA BARAGGIOLI

 

Dr.ssa ANNARITA MERIGO

 

 

 

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Vicolo della Canonica 9/14

28100 NOVARA

Tel. 0321 - 1813531

Website : www.novaria.org

Email : amicicattedrale@novaria.org

Pec : amicicattedrale@pec.novaria.org

 

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